Regole del biliardo all’italiana (5 birilli)
I 5 birilli sono la specialità più diffusa del biliardo all’italiana. Si gioca in due, sul tavolo senza buche, con tre bilie e cinque birilli. Lo scopo è mandare la bilia dell’avversario sui birilli e sul pallino, senza abbattere i birilli con la propria.
In breve: colpisci sempre per prima la bilia avversaria. I birilli che fa cadere lei sono punti tuoi, quelli che fai cadere tu sono punti dell’avversario. Vince chi arriva per primo ai punti stabiliti (di solito 50).
Il tavolo, le bilie e il castello
- Due bilie battenti, una bianca e una gialla: ogni giocatore ha la sua e tira solo quella.
- Il pallino, la bilia rossa, che parte al centro della metà opposta del tavolo rispetto a chi inizia.
- Il castello: cinque birilli disposti a croce al centro del tavolo, quattro bianchi ai lati e uno rosso in mezzo.
Il tiro regolare
A ogni turno si colpisce con la stecca la propria bilia, che deve toccare per prima la bilia dell’avversario. Da lì in poi può succedere di tutto: la bilia avversaria può finire sui birilli o sul pallino, la propria può toccare le sponde. Se la bilia battente arriva sull’avversaria dopo aver toccato una o più sponde si parla di tiro di calcio (o indiretto); altrimenti è un tiro diretto.
Dopo ogni tiro il turno passa all’altro giocatore, anche quando si fanno punti.
Quanto vale ogni colpo
| Cosa succede | Punti |
|---|---|
| Ogni birillo bianco abbattuto | 2 |
| Birillo rosso centrale abbattuto insieme ad altri birilli | 4 |
| Birillo rosso centrale abbattuto da solo | 10 |
| Pallino toccato dalla bilia avversaria | 3 |
| Pallino toccato dalla propria bilia, dopo aver colpito l’avversaria | 4 |
I punti si sommano. Un esempio: la bilia avversaria abbatte due birilli bianchi e il rosso, poi tocca il pallino: 2 + 2 + 4 + 3 = 11 punti.
Attenzione ai birilli abbattuti dalla propria bilia: se nello stesso tiro la tua bilia battente fa cadere anche un solo birillo, tutti i punti del tiro vanno all’avversario.
I falli
È fallo quando la bilia battente:
- non tocca la bilia avversaria;
- tocca un birillo prima della bilia avversaria;
- tocca il pallino prima della bilia avversaria.
Con un fallo l’avversario riceve 2 punti di penalità (4 se si è colpito prima il pallino), più gli eventuali birilli abbattuti nel tiro. In più ottiene la bilia libera: può prendere la sua bilia e metterla dove vuole nella zona consentita dal regolamento, prima di tirare. Se il pallino è stato colpito per primo torna al suo punto di partenza.
Come si vince
Vince chi raggiunge per primo i punti stabiliti all’inizio: 30, 50 o 60. I punti possono arrivare anche dai falli dell’avversario, quindi non basta attaccare: bisogna anche lasciare la propria bilia in una posizione difficile per chi tira dopo. È il gioco di posizione, che separa i principianti dai giocatori esperti.
Consigli per chi comincia
- Prima di pensare ai birilli, assicurati di toccare la bilia avversaria: ogni fallo sono punti regalati.
- Tieni la tua bilia lontana dal castello sulla traiettoria: abbattere birilli con la propria bilia è l’errore più costoso.
- Impara le quantità di palla (piena, tre quarti, mezza, un quarto): decidono dove va la bilia avversaria.
- Usa poca forza e poco effetto finché non controlli bene il colpo.
I nomi dei tiri più usati, dal filotto al rinquarto, sono spiegati nella pagina i tiri del biliardo.
Le regole descritte sono quelle applicate nel gioco, basate sul regolamento della Federazione Italiana Biliardo Sportivo (FIBiS). Nelle sale e nei circoli si trovano a volte varianti locali.
Prova le regole sul tavolo, contro il computer o con un amico.
Gioca ai 5 birilli